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Guida all'uso della candeggina in casa e nel bucato

Guida all'uso della candeggina in casa e nel bucato

La candeggina è uno dei prodotti più economici sul mercato che ha diversi ambiti di impiego: come sbiancante, come disinfettante, come componente aggiuntivo dei detersivi. E' bene dire subito che l'uso della candeggina, dopo avere lavato con il detersivo normale, è un ottimo metodo per completare l'azione antibatterica. Tuttavia, l'uso della sola candeggina in sostituzione ai detersivi per sgrassare, rimuovere lo sporco e i residui di cibo o di sporcizia, è perfettamente inutile.

 

Fatta questa premessa di dovere, per evitare di cadere in uno dei più frequenti errori di pulizia, possiamo procedere nell'elencare le diverse utilità dell'ipoclorito di sodio.

 

Come sbiancante: la candeggina ha una ottima efficacia nella versione classica per rimuovere le macchie di caffé in ammollo, le macchie di pomodoro, di vino, di sudore e di deodorante. Sui bianchi ha una efficacia particolarmente evidente specialmente per i capi in cotone e lino, mai su lana e seta, per cui servono prodotti dedicati. Per i sintetici non serve candeggina, meglio un semplice detersivo. La soluzione da applicare è di 1 bicchiere ogni 10 litri di acqua.

 

Come pulente: la candeggina soft, quella per bucato delicato, ha ottimo impiego direttamente sulla macchia per rimuovere rossetto, mascara, caffé, thé, frutti di bosco, vino rosso. Può essere usata sia per il bucato a mano che per il bucato in lavatrice. La soluzione da applicare è di 1 tappo ogni 10 litri di acqua.

 

Come disinfettante: la candeggina semplice diluita in acqua in percentuale di un bicchiere ogni litro di acqua è adatta per la disinfezione di terrazzi (contro le possibili infezioni portate dal guano di volatili o dai topi e gli insetti), mentr per pavimenti e piastrelle un bicchiere è sufficiente per ogni secchio di acqua.

 

Pulizia di part delicate della casa: la candeggina pura serve per completare la pulizia del WC dopo avere usato disincrostante. Va lasciata agire 10 minuti e poi risciacquata. Per sanitari e piani di appoggio del cibo serve un bicchiere per litro di acqua, mentre per il secchio delle immondizie serve un bicchiere a riempimento del secchio con acqua calda. Un cucchiaio di candeggina in lavastoviglie se non si usa il brillantante, può essere adatto per una periodica pulizia e lucidatura dello stovigliame.

 

L'uso più indicato della candeggina è tuttavia nei seguenti casi: rimuovere le macchie di sangue da vestiti o da superfici. Pulizia del WC e antiodore nei lavandini e negli scarichi. Pulizia di terrazzi e e lettiere di cani e gatti o altri animali. Pulizia della muffa sui muri. Rimozione di tracce di colore e macchie persistenti dai capi di abbigliamento. Disinfezione dei giocattoli che i bambini possono mettere in bocca. Igienizzazione periodica degli attrezzi da cucina a contatto con cibi crudi come carni e pesce. Qualche goccina per litro d'acqua per mantenere vivo il pigmento dei fiori recisi.  

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Autore : Martina Cecco

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