
LaMatta
online la live session di
“Cosa ci Distrugge”
Il brano dal 13 febbraio sulle piattaforme digitali e in radio insieme a “I Figli del Re”“Che cosa ci fa
Pensare di cambiare ancora questa realtà”
Disponibile su YouTube la live session di “Cosa ci Distrugge”, singolo della rock band pugliese LaMatta dal 13 febbraio su tutte le piattaforme digitali e in radio insieme al brano “I Figli del Re”; una versione dal vivo che ne esalta il lato più intimo e riflessivo. Il brano si muove su una ballata rock costruita per stratificazioni, dove chitarre, basso e voci si intrecciano progressivamente, lasciando al suono il compito di sostenere e amplificare il contenuto emotivo. Questa live session mette in primo piano la dimensione più fragile e raccolta del progetto, restituendo un ritratto sincero della fase di ricerca che LaMatta sta attraversando.
“I Figli del Re” e “Cosa ci Distrugge” compongono un 45 giri che segna una fase di passaggio centrale nel percorso artistico de LaMatta. I due brani, pubblicati come lato A e lato B, rappresentano un momento di trasformazione e ridefinizione del sound della band. Il doppio singolo nasce da una fase profondamente introspettiva, in cui testi e atmosfere si fanno più cupe e dense rispetto alle produzioni d’esordio, mentre le sonorità evolvono verso una scrittura più piena e stratificata. “I Figli del Re” introduce il nuovo corso della band, mentre “Cosa ci Distrugge” ne approfondisce il lato più riflessivo.
“Questo 45 giri si configura come un lavoro di transizione, un doppio singolo “traghettante” che accompagna LaMatta verso una nuova fase creativa, mantenendo un forte legame con le radici rock ma aprendo la strada a una maturazione artistica più consapevole”. – LaMatta
Se “I Figli del Re” rappresenta una conferma dello stile musicale de LaMatta, il lato B “Cosa ci Distrugge” segna una fase di ricerca e sperimentazione della band. In questa ballata rock, il brano affida alla stratificazione sonora di chitarre, basso e voci il compito di sostenere e amplificare il messaggio centrale, costruendo un crescendo emotivo che accompagna l’ascoltatore verso una dimensione più intima e riflessiva.
ASCOLTA IL DOPPIO SINGOLO: https://linktr.ee/ifiglidelre_cosacidistrugge
CREDITS
Testo e musica di LaMatta (Damiano Lovecchio, Vincenzo Laghezza, Davide Marasciulo, Vito Allegretti)
Registrazioni Audio, Mix e Mastering: Paolo Palmieri & Slap Studio
Riprese e Video Editing: Davis Albert Valle
Artwork di copertina e foto promozionali: Davis Albert Valle
CHI SONO I LAMATTA?
Veniamo da Monopoli (BA), un posto dove la parola “artista” è spesso un malinteso linguistico. Cerchiamo di capire chi siamo mettendo in musica le nostre paturnie, trasformando dubbi e ossessioni in rumore, melodia e parole. Ci sono voluti cinque anni per decidere che il nostro genere potrebbe chiamarsi New Rock Revolution, anche se detta ad alta voce ci fa ancora un po’ ridere.
LaMatta è una band di Monopoli (BA) dall’identità non convenzionale, che rielabora il linguaggio del rock con stile e personalità.
Tra atmosfere cupe e chitarre taglienti, il gruppo affonda le radici nella New Wave e nel Post Punk Revival britannico, contaminandole con l’urgenza dell’Alternative Rock e le distorsioni ruvide del Grunge americano.
I testi, in italiano, raccontano il presente con lucidità emotiva e taglio personale.
Un’identità forte, in costante evoluzione, per una band che non ha paura di sporcarsi le mani con la realtà.
LaMatta si forma ufficialmente nel 2021, ma già dal 2019 iniziano a prendere forma le idee che confluiranno nei primi brani della band. Nel 2022 pubblicano il primo EP omonimo, anticipato dal singolo “Berlino” (2021), che ottiene riscontri positivi e consente loro di partecipare alle selezioni live dell’Arezzo Wave Band Contest. Nell’arco dell’anno successivo, LaMatta intensifica l’attività live.
All’inizio del 2024, la band decide di concentrarsi sulla ricerca e sull’evoluzione del proprio suono, registrando nuove demo, quattro delle quali vengono prodotte tra fine 2024 e inizio 2025 presso Slap Project Studio con Sebastiano Lillo e Paolo Palmieri.
Nel 2025 la formazione si arricchisce con l’ingresso del chitarrista Vito Allegretti, che porta nuove influenze e contribuisce all’evoluzione del sound verso sonorità ancora più ricercate e incisive.