
Dumba Dischi presenta “RICONDITO”, album d’esordio della cantautrice calabrese di stanza a Bologna tabascomeno, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 9 gennaio. Un'opera cantautorale intensa e viscerale che trova una sintesi efficace del suo significato e della sua origine proprio nel titolo "RICONDITO": deriva dal latino “recòndere”, che significa raccogliere e poi custodire o nascondere qualcosa in un luogo appartato. Il termine evolve così dal semplice radunare al nascondere ciò che è raccolto; non per occultare ma per proteggere. Il recondito è dunque ciò che si trova dove pochi arrivano: in un angolo remoto del bosco, nei meandri più profondi del pensiero, nelle pieghe segrete della coscienza. È l'arcano, il celato, ciò che richiede uno sforzo per essere raggiunto. "RICONDITO" dunque non è solo il titolo dell’album: è il gesto che ne ha permesso l’esistenza.
“Lavoro a questo album da due anni, ma la sua origine attraversa stagioni più antiche. Alcune canzoni sono nate otto anni fa, come creature timide che hanno preferito restare nei loro angoli. Non avevano fretta. Io le lasciavo lì, a maturare nel silenzio, come semi ostinati che scelgono la loro primavera. Si sono stiracchiate in spazi strani: nella mia cameretta che sapeva di notte, di fronte alle colleghe del Dams, in un Alimentari di via Centrotrecento quando si buttavano giù le serrande e restava solo l'eco del neon. Su un terrazzo di Reggio Calabria, ai giardini Margherita, sui gradini del 38”. – tabascomeno.
Non esiste un concept predefinito, questo album rappresenta ciò che tabascomeno è stata durante il fluire degli eventi: una raccolta di sé stessa, un modo antico di preservare ciò che ancora non riusciva a esprimere. Ogni brano ha scelto il proprio talismano sonoro: l’ocarina di Dalila che inaugura il percorso, l’organo che in Brughiera custodisce un ricordo dei Cranberries, un soffio di Alt-J che attraversa alcune vocalità e un vecchissimo clarinetto che intreccia melodie. Nulla è stato pianificato. Con l’arrivo del produttore Laurino il progetto ha assunto una nuova profondità grazie a una sensibilità che si è rivelata fondamentale per la nascita dell’album: alcuni dischi nascono da una scintilla, altri da una presenza. “RICONDITO” nasce da entrambe.
CREDITS
Testo e musica: tabascomeno
Produzione e mix: Laurino
Master: Andrea “Berni” De Bernardi (studio Elevenmastering)
Voce in Tavolo Tondo: Acqua Distillata
Copertina: Federico Durante
TRACKLIST
1. Intro CLXXI
2. Tempo
3. 17 maggio
4. Icaro
5. Brandire
6. Brughiera
7. Tre punti interrogativi
8. Echo
9. Tavolo tondo feat. Acqua Distillata
DESCRIZIONE TRACK BY TRACK
Intro CLXXI: prende ispirazione da un passaggio della Chanson de Roland, nel momento della morte del protagonista. Per me è un limen: una soglia, come un punto di trapasso. È un inizio che passa dalla fine.
Tempo: è lo spazio in cui tutto detiene forma fluida. Non vi sono misure, ma si crea una materia emotiva che si dilata, si contrae, annaspa, ritorna. È un manifesto di sopravvivenza.
17 maggio: è un mondo attinto dal mio glossario calabrese. In questa regione si indossano vestiti nuziali di pizzo che “pisanu nu quintali”, impossibili da trasportare su pelle vulnerabile.
Icaro: balzo nel pieno sconosciuto. Il vuoto crea voragine tra la voglia di vivere liberi e l’audacia nel voler affrontare un destino occulto. Nelle viscere del mare si cullano tutte le nostre antiche speranze.
Brandire: urla con voce sommessa mentre si concentra in un gesto preciso che alla fine sferza violentemente l’aria. Tenere qualcosa fra le mani implica riconoscerne il peso. Come un setaccio, mitiga le difficoltà del reale con un fiore e una penna (in fondo al fiato)
Brughiera: è un luogo mistico, aperto, dove non ci sono ripari. Vi è un risveglio emotivo che ristora le membra, facendolo uscire dal tepore comune e rendendole extra-percettive.
Tre punti interrogativi: instilla dubbi e domande esistenziali. Si arrotola ad ossa ormai sfibrate, vissute soltanto nella mente malinconica di chi non vorrebbe saper abbandonare.
Echo: intreccia mito e vita interiore, ispirandosi a Eco e Tiresia. Esplora il desiderio di vicinanza, la paura di dissolversi nell'altro e la voce come richiamo che supera il silenzio, riflettendo su identità, destino e risonanza.
Tavolo tondo: nasce dalla nostalgia di casa e dal ricordo vivido della nonna, dei suoi gesti, delle sue abitudini, della sua dolcezza e degli oggetti che diventano feticcio.
CHI È TABASCOMENO?
“-//-...//…//-.-.” canta il codice dei miei giorni.
Da sempre mi sono sentita figlia di Scilla e Cariddi sebbene oggi cammini con la salsedine sotto le unghie lungo i portici che conducono alle Due Torri. La mia infanzia l’ho vissuta credendomi Nihal, eroina dei Mondi Emersi, e perdendomi tra le gesta di Geralt di Rivia mentre nella realtà affondo le radici a Campo Calabro, dove il vento porta l’eco del mare e il profumo del bergamotto. I miei capelli verdi mi ricordano le foreste che vorrei abitare, le mie scarpe i prati che vorrei solcare, le mie mani le nuvole che vorrei toccare e i miei occhi il colore del legno che mio padre intagliava.
Tabascomeno è un fiore mediterraneo, una cantautrice delicata che mette in musica la sua intimità. La parola, ora sussurrata appena ed ora cantata a pieni polmoni, è la vera protagonista del suo progetto: sonorità arpeggiate dal tocco malinconico ne accompagnano la voce, tracciando la rotta di un viaggio nella sensibilità dell’autrice, che esplora e lascia trapelare le proprie emozionate fragilità. La sua scrittura rifugge volontariamente dai limiti autoimposti di genere e struttura e, brano dopo brano, avvolge chi si ferma ad ascoltarla in un’atmosfera introspettiva, dalla parte degli ultimi. Per raccontare di loro, e un po’ anche di sé, Chiara si avvale di rimandi alle sue origini calabresi e alla mitologia greca, narrando un racconto per immagini e fondendo le suggestioni in un cammino tra spazi conosciuti o impervi, ma non per questo meno abitabili.
Esordisce a settembre 2025 con il singolo “Echo” presentato in anteprima esclusiva su Billboard Italia, “Tavolo tondo” con Acqua Distillata e “Tempo” ricevendo molti apprezzamenti dagli addetti ai lavori e conquistando le playlist Spotify “New Music Friday Italia”, “Novità Indie Italiano” e “Fresh Finds Italia”. Il 9 gennaio 2026 esce “RICONDITO”, il suo primo album.