Lisa Vittozzi e il primo oro Biathlon grandiosa!

In un’Anterselva vestita di bianco, la trentenne cadorina Lisa Vittozzi ha scritto un nuovo capitolo della sua vita sportiva, conquistando la sua terza medaglia olimpica. Nel 2019, dopo aver brillato ai Mondiali di Östersund come numero uno della classifica generale e favorita per il successo, ha dovuto affrontare un'improvvisa crisi personale e sportiva. In una confessione sincera rilasciata al Corriere della Sera, la campionessa ha descritto quel momento difficile: "Ho perso la retta via, mi sono smarrita. Con il corpo ero sempre lì, a lottare, ma non essendo nella miglior forma mentale non riuscivo a chiudere le gare, non avevo tranquillità al tiro.” Queste parole riflettono il tumulto interiore che ogni atleta può vivere, specialmente quando il peso delle aspettative diventa opprimente.
Il poligono di Anterselva, oggi, è diventato il suo palcoscenico d’elezione. Lì, ha sfoderato un perfetto 10/10 al tiro, accompagnato da un tempo di sparo fulmineo che le ha garantito un vantaggio decisivo di oltre 40 secondi sugli inseguitori. È stata una performance che ha dimostrato come, quando la mente è in equilibrio e il corpo è pronto, nulla possa ostacolare il cammino verso il successo. Quel giorno, Lisa non ha solo vinto una medaglia.
Lisa Vittozzi non celebra solo il risultato sportivo, ma diventa un modello. Il suo percorso dimostra che l’importanza della salute nello sport è vitale quanto la tecnica o la preparazione fisica. MC