
L’Italia ha messo a segno un'impresa memorabile ai recenti Giochi Olimpici Invernali, chiudendo la rassegna con un totale di 30 medaglie, fra cui 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi. Un risultato che non solo segna la miglior edizione della sua storia, superando il primato stabilito a Lillehammer nel 1994, ma ridisegna anche la "geografia" dello sport invernale italiano.
Dall’analisi condotta da Seeders, emerge chiaramente che il Trentino-Alto Adige continua a essere il nucleo pulsante dello sport invernale, vantando 28 medaglie totali, di cui 9 ori. Tuttavia, ciò che sorprende sono le nuove forze che si fanno spazio nel panorama olimpico italiano. La Lombardia, per esempio, compie passi da gigante, con 18 medaglie conquistate, grazie a talenti come Federica Brignone, che ha portato a casa ben 2 ori, e Arianna Fontana, che ha aggiunto al suo palmarès 1 oro e 2 argenti. Il Veneto, con 8 medaglie, si afferma grazie ai risultati eccezionali di atleti nel biathlon e nel pattinaggio di velocità, dimostrando così che la tradizione sportiva italiana sta cambiando volto.
Anche il Lazio mette in mostra il proprio potenziale, conquistando 2 ori e 3 medaglie complessive, mentre stupisce l'assenza del Friuli Venezia Giulia e della Toscana, regioni storicamente forti, ma ora meno presenti nel medagliere. Questo segnala una frattura nelle tradizioni e un allargamento della mappa olimpica, con nuovi territori pronti a brillare.
Se Bolzano è stata a lungo il simbolo dello sport invernale, quest'edizione ha visto Trento prendere il comando con 12 medaglie, di cui 5 ori. Bolzano non è comunque da sottovalutare con i suoi 16 podi, contribuendo a mantenere viva la tradizione altoatesina. Milano si fa avanti con 5 medaglie, Roma conquista 2 ori e province storiche come Sondrio e Belluno confermano la loro solidità sulle nevi olimpiche. Interessante notare il ritorno a medaglia di Genova e Liguria e l’ingresso di Emilia-Romagna e Valle d’Aosta nel conteggio delle medaglie, testimoniando la diversificazione e l’emergere di nuovi talenti.
Un aspetto senza precedenti di questa edizione è stato il contributo femminile, che ha avuto un ruolo determinante nel raggiungimento di questo record. Federica Brignone ha dimostrato la sua resilienza con due ori dopo un grave infortunio, mentre Francesca Lollobrigida ha brillato nel pattinaggio. Arianna Fontana, con i suoi risultati, si consacra come l'atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi Invernali. Con 18 atleti che conquistano almeno due medaglie, la competizione italiana mostra una profondità e una maturità senza precedenti.