
Mescolare l'horror e i giochi di suspence ha un suo perché, questo è il bel risultato di un lavoro cinematografico abbastanza cavalcante, sicuramente divertente, che fa anche ridere e che aiuta a passare dal gioco al grande schermo in modo molto agile: il nuovo sequel di Five Nights at Freddy's ci porta in un contesto molto lontano da quello della AI che conosciamo oggi, ma che in passato ha avuto un notevole risalto emotivo: gli animatroni, ovvero quei soggetti animati in modo elettronico che possono suggestionarci al punto di prendere davvero una vita propria.
Tutto si condisce di horror quando il pensiero diventa concreto e gli animatroni iniziano a prendere delle decisioni anche fuori dalla programmazione, il film statunitense di genere soprannaturale ha portato di nuovo alla conoscenza di una creazione da studio ideata da Scott Cawthon.
Se nel 2023 eravamo rimasti alla paura che partiva dalle azioni malevole degli animatronici, motivati da forze che non si comprendevano, che erano molto di più della corrente del misterioso e terrificante mondo dei ristoranti Freddy Fazbear, adesso ci troveremo di fronte a un raddoppio imprevedibile di animatroni perfetti, che possono muoversi liberamente nella società civile.
Il film è diretto da Emma Tammi e va a scavare nelle pieghe dell'ideatore e costruttore di Freddy Fazbear’s Pizza. Al centro della questione vi è storia di Abby Schmidt, interpretata da Piper Rubio, che percorre tutta la sua evoluzione mentale di bambina ferita da questi mostri, inconsapevolmente, perché è convinta che gli animatroni siano suoi amici. Chicka per prima, che l'aiuta a vincere un premio importantissimo a scuola, sarà probabilmente la fonte di una inaspettata svolta.
Il film è ambientato un anno dopo gli eventi della pellicola precedente: Five Nights at Freddy's 2 non ha una voce narrante, ma lo si vede dal punto di vista di una ragazzina di periferia, Abby Schmidt, che vive in una vecchia casa scassata, non ha moltissimi amici, perché fa discorsi molto strani, ma ha dei ricordi molto profondi, che partono dal suo legame con gli animatroni del locale. Freddy Fazbear’s Pizza era un'idea folle, maniacale e cattivissima, che ha preso vita e ha fatto un casino che non si può risolvere.
Il film esplora anche il vissuto di Mike Schmidt, interpretato da Josh Hutcherson, ex guardia di sicurezza del locale, che ha una sua personale visione molto allucinata di quanto si possa fare con questo rimasuglio di rovine e di Vanessa Shelly, figlia del serial killer William Afton, ruolo affidato a Matthew Lillard, che in qualche modo lasciano un segno per poter pensare già alla Terza puntata, perché sicuramente ci sarà.. MC