Milano Cortina? Irresistibile fenomenale Snoop Dogg

La presenza di Snoop Dogg in Lombardia per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha già conquistato un posto negli annali della memoria collettiva, specialmente sui social media. Sebbene il rapper statunitense non avesse affatto bisogno di ulteriore visibilità come tedoforo, il suo ingresso trionfale a Gallarate si è rivelato uno spettacolo che ha entusiasmato i presenti. Con occhiali da sole indosso, nonostante la giornata grigia, treccine e l'immancabile outfit ufficiale dei Giochi, la sua figura ha lasciato a bocca aperta i tanti gallaratesi accorsi per assistere al passaggio della fiaccola olimpica.
Nonostante le aspettative su una sua apparizione in ambienti più metropolitani, Snoop Dogg ha scelto Gallarate per portare la torcia.
Ma Snoop Dogg non si è fermato a Gallarate; ha fatto anche una sorpresa agli atleti americani nel Villaggio Olimpico di Milano. In un discorso ispiratore, si è presentato come "coach" e ha esortato i giovani atletici: "Non si tratta solo di vincere, ma di mostrare al mondo come appare l'amore". Infine, una sua incursione nella storica Balera dell’Ortica, dove ha partecipato a una partita di bocce con l’attore Mario Lopez, ha ulteriormente esaltato il suo spirito giocoso e la sua capacità di unire le persone. Insomma, Snoop Dogg ha dimostrato di essere l'icona di cui avevamo davvero bisogno durante questi Giochi Olimpici.
Mente divertente che gioca con la AI, multiedrico artista, produttore e intrattenitore, ha certamente fatto centro sia nell'iconizzazione delle Olimpiadi invernali, che nel suo coaching attivo, dallo slittino al curling, non resta che vedere lo sci di Snoop e il suo pattinaggio, siamo al centro di un fenomeno che ricorderemo per 100 anni e più. MC