Quando le borse da donna si trasformano in una vera e propria ossessione
Quando le borse da donna si trasformano in una vera e propria ossessione
L'accessorio per antonomasia, al quale nessuna donna potrà mai rinunciare, è senza ombra di dubbio: la borsa. La borsa per le donne è un oggetto indispensabile per la mise.

Se vogliamo fare un excursus storico delle borse da donna dobbiamo partire senz'altro dalla sua funzione originaria: quella di custodia del denaro. L'origine della borsa, coincide infatti con quella della moneta e dato che all'epoca erano gli uomini ad occuparsi dell'attività economica, la borsa era un accessorio prettamente maschile.

Il nome borsa deriva dal greco, byrsa, che significa cuoio e per questo motivo è facile intuire che le prime borse fossero proprio fatte con questo materiale. In Italia le prime lavorazioni di pelli come il cuoio risalgono al XII secolo in Toscana e le borse degli artigiani fiorentini furono da subito tra le più richieste e apprezzate.

Nel Medioevo questo accessorio assume nuove forme: si prediligono i modelli da appendere al collo o da indossare come tracolla. Viene inserita una tasca segreta all'interno di ciascuna borsa. In questo periodo, inoltre, compaiono quelli che oggi sono noti come marsupi e sulle borse si era soliti applicare lo stemma del casato di appartenenza. Per giungere al concetto moderno di borsa da donna dovremo aspettare il Rinascimento. Infatti, in questo periodo le borse assumono forme più rigide e con una chiusura metallica nella parte superiore. Nel Cinquecento, le borse da donna si diversificano in base al luogo di provenienza e vengono usati materiali nuovi per decorarle con ricami e applicazioni. Inizia in questo periodo a delinearsi l'aspetto modaiolo delle borse. Nel Seicento e nel Settecento, si diffondono le cosiddette borse da lavoro che contenevano al loro interno l'occorrente per il cucito e per ricamare. Nel Settecento in particolare, alla corte di Maria Antonietta si diffonde il barillotto: un tipo di manicotto ma molto più capiente.
Nell'Ottocento si diffondono le borse cosí capienti da essere in grado di contenere la selvaggina. Il vero boom delle borse da donna si hanno nel Novecento. Questo periodo storico è particolarmente ricco di eventi cruciali per le donne. Basti pensare alle suffraggette che rivendicano non solo il diritto al voto ma una vera e propria rivoluzione visionaria del ruolo e della dignità della donna nella società. Le borse vengono accessoriate da catenelle, assumono forme squadrate, rettangolari, vengono usati materiali particolari e applicazioni e ricami sempre più curati nei dettagli. Nasce la pochette. Le donne iniziano a viaggiare e hanno bisogno di borse sempre più capienti e con diverse tasche per organizzare i beni da portare dietro. Sono innumerevoli gli stilisti nonchè gli artisti che decidono in questo periodo, di produrre borse.
Chanel negli anni '22-'23 crea il famosissimo modello a busta, trapuntata a rombi che ancora oggi è un must have per le fashioniste e l'oggetto del desiderio di moltissime. Hermès crea due gioiellini: la famossisima Kelly, che prende il nome dalla merivigliosa Grace Kelly e la Birkin in onore della famigerata attrice britannica Jane Birkin.

Oggi? Oggi non esiste una donna che metta piede fuori casa senza portare con se una borsa. Il mercato, offre un'infinità di borse da donna. Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ci sono borse da giorno, da sera, più eleganti per un'occasione speciale, piccole, medie, grandi, squadrate, a secchiello e chi più ne ha più ne metta. Per alcune le borse sono una vera e propria ossessione: non riescono a rinunciare ad avere sempre l'ultimo modello di tendenza che le maison propongono. A tal proposito esistono innumerevoli negozi fisici di borse o che vendono borse, accessori e abbigliamento, non solo lungo le vie delle nostre città ma anche su Internet. Infatti, sono presenti su Internet, tantissimi negozi di e-commerce dove è possibile acquistare qualunque modello o tipo di borsa, stando comodamente sedute a casa e in pochi click. In pochi giorni la merce arriva all'acquirente nella confezione originale: dal negozio a casa vostra in pochi click. Se da un lato ha permesso di soddisfare i desideri di molte, dall'altro povere tasche per chi non riesce a resistere alle tentazioni. Ma si sa, una vera bags addict non rinuncerà mai ad una borsa in più a discapito di qualunque cosa.
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Autore : Redazione Donnissima
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