Niente sciopero, ci sono le Olimpiadi!

Matteo Salvini, Ministro dei Trasporti, ha annunciato la precettazione degli scioperi previsti per il 16 febbraio e il 7 marzo, giustificando tale decisione con la necessità di garantire la mobilità durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Dopo un incontro con le sigle sindacali, che hanno confermato la loro intenzione di protestare, il ministro ha ritenuto imprescindibile intervenire per evitare disagi in un evento di portata internazionale.
La Commissione di Garanzia aveva messo in guardia sui potenziali rischi legati agli scioperi per la libertà di circolazione durante i giochi olimpici, portando Salvini a cercare di bloccare le mobilitazioni. Tuttavia, le organizzazioni sindacali, tra cui Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, hanno risposto con fermezza, esprimendo la loro contrarietà alla sospensione delle agitazioni.
Nel frattempo i giochi olimpici stanno davvero entrando nel cuore sella situazione e i giornalisti sono in sciopero per le vicende di Epstein e per l'anonimato di chi fa imformazione come giornalista. Ad affermarsi i grandi campioni di sempre, molti giovani e tantissimi nuovi atleti, ma in particolare in questa edizione l'Italia si sta facendo notare per la qualità delle proprie gare.
lNel curling delle nuove vittorie: dopo il successo con la Svezia battuta la Gran Bretagna. Nel primo pomeriggio il bronzo per lo snowboard con Michela Moioli. Niente di fatto per il pattinaggio. Al norvegese Klaebo la 10km di fondo a Tesero. Delusione per tutti gli atleti che sono convenuti in radio2 e che sono stati fregati dal sistema.
MC