Run Again, Trento Film Festival, recensione

Ci sono momenti nella vita in cui le situazioni personali ci portano a fare delle scelte, uno di questi momenti è l'argomento del film "Run Again" scelto per la sezione ALP&ISM del Trento Film Festival 2026.
Il film Run Again è un film del regista Alexis Berg girato nel Regno Unito e in Francia. Parte dall'esperienza del COVID, un periodo che ha segnato profondamente la vita di tutti, ma a maggior ragione degli artisti che vivevano alla giornata del proprio lavoro.
Dave Pen è il cantante degli Archive, una rock band inglese che da trent'anni riempie gli stadi più grandi d'Europa ma che non ha mai capitalizzato al punto tale da potersi mettere in pausa e pensare a spendere. Infatti a causa del Covid, gli Archive non suonavano da tempo dal vivo e iniziavano a intervenire anche difficoltà di liquidità.
Essendo figlio di un maratoneta e di una runner Dave si iscrive alla Spine Race, una gara invernale di 268 miglia. La gara è una trace, ovvero una gara che si svolge lungo la spina dorsale delle catene del Regno Unito.
Dave la affronta in contemporanea all'altra sfida, quella di fare ancora della buona musica, di ripartire nonostante i problemi, la malattia e le difficoltà. La gara è un espediente, una verità ma anche una metafora di un artista che vuole farcela.
MC