La sposa dell’Apache di Joanne Redd
La sposa dell’Apache di Joanne Redd
Epoca: ottocento. Luogo: Texas “Là dove l’arcobaleno precede la pioggia e il grande fiume è contenuto in una scatola di pietra, e l’acqua scorre su per la collina, e le montagne fluttuano nell’aria, tranne di notte quando se ne vanno via per giocare con le altre montagne” (parole pronunciate da un cowboy messicano più di cento anni fa per descrivere le Chisos Mountains).
Alison, appartenente ad una ricca famiglia di Baltimora, viene rapita in una calda notte messicana da Ramon, giovane e sensuale capo Apache. Il motivo del rapimento le viene svelato subito: “Ti voglio. Per questo ti ho rapita. Sono un Apache. Prendo sempre ciò che voglio”. Inizialmente i loro rapporti sono difficili, caratterizzati dall’ostilità di Alison che, temendo per la propria incolumità, desidera scappare e tornare tra la sua gente. Ramon, però, la tranquillizza: “Non devi avere paura..
Nonostante ciò che si dice, gli Apaches non violentano le proprie prigioniere. Siamo troppo orgogliosi per usare la forza contro una donna. Non è da uomini, e chi lo fa ha il disprezzo della mia gente. Aspetterò che tu cambi idea nei miei confronti”. Ed è così che Alison, giorno dopo giorno, impara a conoscere la cultura Apache e Ramon, il quale si rivela un uomo intelligente, sensibile e leale, capace di attendere il momento in cui lei si innamorerà finalmente di lui. Per dare vita al romanzo, pubblicato in Italia per la prima volta nel 1991, Joanne Redd si è ispirata alla vera vita del capo Apache Alsate, realmente esistito e conosciuto per aver guidato gli Apaches delle Chisos Mountains..
L’amore tra Ramon e Alison è invece nato dalla sua immaginazione, alimentata da una leggenda secondo la quale gli spiriti di Alsate e della moglie vengono regolarmente avvistati da campeggiatori e viaggiatori che si avventurano in quelle terre. Alcuni sostengono di essersi persi tra le montagne ed essere stati guidati verso la salvezza da un’apparizione figurante un uomo e una donna; altri affermano di aver visto orme di mocassini (la tipica calzatura usata dagli indiani Apaches) a pochi metri dalle loro tende ma di non aver visto né udito alcun rumore; altri ancora giurano di aver avvistato delle luci misteriose nei pressi della grotta dove fu sepolto Alsate..
Un pizzico di mistero per un romanzo che si legge tutto d’un fiato.
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Autore : Marica Gallina
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