Allergia al nichel: 7 errori da evitare
Allergia al nichel: 7 errori da evitare
L’allergia al nichel è molto diffusa da diversi anni, soprattutto perché tracce di questo elemento sono presenti in numerosi cibi e oggetti di uso comune. Non solo: molti prodotti per make-up contengono piccole percentuali di metallo come residui della lavorazione, ragion per cui questo disturbo è lievemente più frequente tra le donne che non tra gli uomini.

Come si manifesta l’allergia al nichel?
Innanzitutto come una dermatite da contatto, con pruriti, eczemi e arrossamenti della pelle. Nelle situazioni più gravi si arriva a difficoltà respiratorie, crampi, inappetenza e dolori addominali: un’intolleranza del genere non è certamente da sottovalutare!

È possibile, comunque, prevenire l’insorgere di questi sintomi evitando una serie di errori e scegliendo gli alimenti giusti per la tua dieta. Inoltre, fai attenzione a selezionare soltanto articoli di bellezza nichel tested, ossia caratterizzati da una quantità di nichel inferiore a una parte per milione. Scopri quali sono i cosmetici consigliati per chi soffre di allergia al nichel sul sito di Nuvò Cosmetic.

Se ti rendi conto di avere questo problema, adotta alcuni accorgimenti per il tuo benessere e per preservare la salute del tuo organismo. Vediamo insieme cosa non fare in simili circostanze.

1 – Consumare indistintamente tutte le verdure
Gli esperti suggeriscono in continuazione di mangiare tanta frutta e verdura: devi sapere, però, che vari ortaggi includono dosi più o meno elevate di nichel.
Ci riferiamo per esempio ai broccoli, ai cavoli, alle carote, alla lattuga, al sedano, ai ravanelli e ai fagiolini; senza dimenticare gli asparagi, le zucchine e le cipolle.
A questo punto ti starai chiedendo: ma quali sono, quindi, le verdure consentite in caso di allergia al nichel? Via libera ai peperoni, alle bietole, alle scarole, alle melenzane e ai finocchi. In questo modo potrai garantire al tuo corpo il corretto apporto quotidiano di vitamine e sali minerali senza correre rischi.

2 – Non leggere l’etichetta dei cosmetici
Le formulazioni destinate alla beauty routine, come già sottolineato, possono prevedere concentrazioni di nichel abbastanza alte. Non parliamo soltanto dei trucchi per occhi, labbra, volto ecc., ma anche delle creme, degli scrub e così via.

La soluzione è dedicare qualche minuto alla consultazione dell’etichetta. Quest’ultima riporta tutti gli ingredienti del cosmetico: non fidarti se c’è scritto nichel free, perché non esistono preparati per body care completamente privi di nichel, ma cerca la dicitura nichel tested seguita dalla quantità di metallo. L’ideale è che la soglia sia minore di una parte su un milione, o semplicemente < 1 ppm.

Questo standard è rispettato dai prodotti firmati Nuvò Cosmetic, marchio italiano attivo nel settore del wellness. Il brand, come sostanza principale, utilizza la bava di chiocciola, di cui sono famose le proprietà idratanti, lenitive, purificanti, nutrienti e rigeneranti. Tra l’altro si tratta di un estratto molto versatile, impiegabile per realizzare sieri, gel per gambe pesanti, maschere per capelli e chi più ne ha più ne metta!

Presso l’azienda puoi procurarti creme alla bava di lumaca nichel tested < 1 ppm, al 100% ecologiche e dermatologicamente testate. Le forniture di Nuvò sono sottoposte a check scrupolosissimi, così da determinare la massima sicurezza dei clienti.

3 – Usare, in cucina, pentole con nichel
In diversi casi, i segnali della dermatite si manifestano a causa del pentolame che contiene nichel. All’inizio si arrossano le parti che vengono a contatto con l’oggetto, come le dita, il palmo e la mano in generale; i sintomi, poi, possono estendersi ad altre zone del corpo.
Chi soffre di questa allergia deve adoperare pentole, padelle e tegami nichel free, come quelli in ceramica, vetro temprato, pirex e teflon. Anche se sei soggetto a questa problematica, basta davvero poco per migliorare la qualità della tua vita!

4 – Non fare le dovute verifiche con il patch test
Se sospetti un’intolleranza al metallo in questione, ti raccomandiamo di recarti dal tuo medico di fiducia per un controllo. Un disturbo di questo tipo, come avrai ben capito, non va mai preso sottogamba.

Il patch test consiste nell’applicare, sulla schiena, un cerotto al nichel per analizzare le eventuali reazioni cutanee. Ovviamente il processo si svolge con tutte le precauzioni, per darti la possibilità di adottare il giusto regime alimentare.

5 – Non informarsi sulla dieta corretta
In precedenza abbiamo elencato le verdure che più ti mettono in pericolo in caso di allergia al nichel. In realtà, sono numerosi i cibi con una percentuale più o meno alta di questo elemento: pensiamo al cioccolato, alle pietanze in scatola, alla frutta secca, a cereali come il miglio, l’avena e il grano saraceno, ai frutti di mare (ostriche, cozze ecc).

Un errore comune è quello di non raccogliere dati a sufficienza in merito, andando dunque incontro ai sintomi prima citati. La cosa migliore è rivolgersi a un professionista del settore per elaborare un piano settimanale adeguato; nel frattempo, puoi mangiare le uova, formaggi come il grana, il pollame e naturalmente gli ortaggi senza nichel.

6 – Bere subito l’acqua del rubinetto al mattino
Non tutti sanno che durante la notte il nichel può accumularsi nelle tubature del lavandino. Di conseguenza, di mattina l’acqua corrente contiene spesso residui di questo metallo: è sbagliato utilizzare immediatamente il getto per dissetarsi o per cucinare! Bisogna soltanto farlo scorrere per qualche minuto, affinché l’acqua si purifichi totalmente.

7 – Indossare gioielli o accessori con nichel
Vi sono tantissimi accessori di uso comune caratterizzati da tracce di nichel. Ci riferiamo sia ai classici orecchini, braccialetti, anelli e collane, sia ai cinturini degli orologi e degli smartwatch, alle fibbie delle cinture, addirittura alle zip delle borse.

Il nichel è molto diffuso, motivo per cui è essenziale fare attenzione e prediligere gioielli che ne sono privi. Nel momento in cui ti procuri un ornamento, chiedi a chi lo vende se la lega con cui è creato è del tutto nichel free.

Conclusioni
Per chi soffre di allergia al nichel è fondamentale rispettare alcune regole, connesse tanto all’alimentazione quanto alla beauty routine e alle abitudini di ogni giorno. Per il resto, la tua linea guida deve essere uno stile di vita sano: elimina sigarette e alcool, limita il caffè e il tè, e vedrai che la situazione migliorerà!
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