Quando Facebook sostituisce il contatto diretto con la gente
Quando Facebook sostituisce il contatto diretto con la gente
Care lettrici, esamineremo oggi un caso molto comune che irrita particolarmente coppie, gruppi di amici e persone abituate a parlarsi a tu per tu senza piattaforme virtuali. La mia attenzione è rivolta all’uso poco intelligente che i giovani fanno delle piattaforme virtuali. Il giornalismo on-line è sacrosanto, ogni forma di espressione virtuale ha la sua importanza e vale la pena di essere valorizzata ma occorre porre dei limiti quando un gruppo di amici reali e vicini tra loro, usano solo Facebook, Messenger, Netlog o Twitter e le tante altre comunità per mettersi in contatto o peggio ancora discutere di avvenimenti seri.
Se è vero che le chat per single sono tante e che la chat è un modo poco invasivo per entrare in contatto con qualcuno è altrettanto vero che parlare dal vivo tra amici riveste una funzione diversa. Innanzitutto il piacere di rivedere un amico dopo un certo periodo di tempo non ha prezzo, in secondo luogo quando si parla non si corre il rischio di fraintendersi, in terzo luogo ognuno di loro condivide una parte del suo mondo con l’altro, toccando con mano o in parte, ciò di cui si sta parlando. Una discussione vis à vis permette di cogliere una serie di sfumature che in altri modi non si potrebbero catturare, come le espressioni facciali del proprio partner, ad esempio, o poter leggere il suo/il loro comportamento non verbale, avere un confronto diretto e più esaustivo che per telefono, via fax o chat.
Mentire tramite chat è davvero facile, chi di noi non lo ha mai fatto fino ad ora?
Se ci si trova invece faccia a faccia con qualcuno le cose cambiano un pò, se non altro dovremo inventarci delle scuse davvero buone per sfuggire a situazioni imbarazzanti o poco consone alle nostre esigenze! La convenienza di chattare è dettata sicuramente dalla possibilità di parlare senza dover spendere una quantità di soldi eccessiva rispetto ad altri mezzi ma svuota di significato i rapporti seri, quelli nascenti, nonchè la voglia di costruire un’amicizia su una base solida.
Cosa ne pensate?
Anni fa, avevo un amico che pur sapendo che io non avessi il computer a casa e dunque non disponessi di Messenger, si ostinava nel dirmi : «ci sentiamo tramite msn!» Di li a pochi mesi ho cominciato ad odiare Messenger perchè unico mezzo di contatto con alcuni amici!!!
Le piattaforme virtuali non devono sostituire sempre il telefono o gli incontri reali con le persone, in tal modo si rischia di avere una vita sociale pari allo zero e amici veri inesistenti.
Anche quando una coppia comunica dal vivo in modo sano è possibile che nascano incomprensioni, figurarsi quando uno dei due è arrabbiato e magari invia sms amari, come può reagire l’altro?
Di recente si sono sposati William e Kate, i reali di Inghilterra, vi immaginate i due sposi comunicare tramite facebook il giorno prima delle nozze????
Vi immaginate come una chat possa trasformarsi in un focolare per distruggere rapporti già compromessi? «...Credo nel rumore di chi sa tacere...» direbbe Ligabue in Viva o «...Quando si comincia a recriminare è il momento in cui si sta per sparire...» direbbe la Mannoia in Mimosa.
La chat non permette di interpretare realmente il tono con il quale si sta parlando, il silenzio di una persona che ti è accanto è diverso dal silenzio di chi non ti risponde in chat, ricordatevelo. “Il rumore di chi sà tacere” mette in evidenza il dissenso, la rottura tra te e chi ti sta di fronte, la rabbia e non l’indifferenza che può esserci in chat, per esempio. Quando si elenca quello che non va, se di persona si può trovare una soluzione, via chat si può decidere di finire di colpo la conversazione, si litiga ma non si chiariscono i problemi, anzi si amplificano.
Lo scontro diretto è molto meglio di uno scontro virtuale, un amore reale è molto meglio di un amore idealizzato, un argomento serio di cui discutere è molto meglio se discusso di persona. Scoperta dell’acqua calda starete pensando, ebbene no, non è cosi per tutti. Purtroppo c’è chi si affida a questi modi blandi per risolvere questioni di un certo spessore. Io mi oppongo con tutta me stessa e invito tutti i lettori e lettrici a dare il giusto peso ai gesti che si compiono, sopratutto ai miei coetanei che si meravigliano se il ragazzo o la ragazza è stata/o lasciata/o tramite sms senza un dibattito serio.
Siate persone responsabili, affidatevi alla vostra coscienza non al vostro computer per parlare di cose serie! Buona vita a tutti gli Internetauti!
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