Insalate in busta, la gioia dei batteri
Insalate in busta, la gioia dei batteri
Si arriva spesso a consumare le insalate in busta per una questione di voglia o di tempo, pare, a torto, che l'insalata pretagliata e prelavata possa essere comoda rispetto al "cespo" da ridurre a fettine e da lavare. Per il taglio dell'insalata e il lavaggio sono necessari circa 50 secondi, per l'uso dell'insalata in busta, senza secondo lavaggio, cinque. I 45 secondi di differenza ci consentono di guadagnare qualcosa di certo, possiamo avere il vantaggio di godere dei batteri, alcuni dei quali abbastanza infelici.

Insomma, l'insalata in busta non potrà mai essere davvero pronta da consumare, come si legge sulle bustine, sarebeb un contro senso, basta annusarla bene per capire che anche se viene messa sotto vuoto ha qualche batterio, del resto non è secca, ci sono spore, muffe, batteri, insomma c'è vita nella busta. Quindi l'insalata in busta va sempre rilavata e scolata per bene.

Fatta questa operazione, che ci porta più o meno ai 50 secondi dell'insalata verde classica, abbiamo una certezza: l'insalata è perfettamente adatta, ora, per essere condita e mangiata. Prima no.

Perché questa introduzione? Secondo una analisi svolta a campione sulle insalate in busta in commercio in Italia, sommando i casi in cui sono stati riscontrati dei batteri che causano mal di pancia e diarrea, arriviamo a una contaminazione a campione del 48% dei casi, di cui il 3& E. Choli. Insomma quasi la metà delle insalate che sono state analizzate, se non fossero lavate, per chi è sensibile, potrebbero causare mal di pancia e disturbi intestinali. Per gli altri solo un mangiare infelice, che ha un brutto sapore.

La cartina tornasole sono sempre gli odori, l'odore non piacevole, almeno l'odore che il nostro olfatto percepisce come non piacevole, altro non è se non un odore che la nostra chimica traduce per i batteri pericolosi, quei batteri che fanno male all'organismo. La capacità del corpo di riconoscere in questi odori della pericolosità è innata, serve esattamente per proteggerci da malattie e contaminazioni, nonostante con la modernizzazione abbiamo perso molto di questo naturale anti-virus del corpo umano .. qualcosa ancora si salva.
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